PARTE LUNEDI' 16 NOVEMBRE , IL SERVIZIO MENSA NELLA SCUOLA
Da lunedì 16 novembre sessanta alunni provenienti dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola primaria hanno iniziato il tempo normale e il tempo pieno con il servizio mensa.
Un avvio sperimentale che è stato presentato ai genitori nei giorni scorsi dalla dott.ssa Loredana Bucci, dirigente scolastico reggente del nono circolo di Statte. Presenti all’incontro anche il Sindaco Angelo Miccoli e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Gabriela De Pace. Il nuovo servizio nasce dalla proficua collaborazione tra scuola e istituzione, entrambe impegnate a rispondere alle esigenze delle famiglie e degli alunni che potranno, dopo il pranzo, svolgere attività didattiche fino alle 16.00 del pomeriggio.
“Una novità importante per Statte – ha evidenziato la dirigente, dott.ssa Bucci – in quanto è la prima volta che parte il servizio mensa sovvenzionato da fondi comunali e da un piccolo contributo mensile delle famiglie. Anche se, per la primaria, il tempo pieno è stato sperimentato in passato con un progetto Pon, rivolto ad un numero ristretto di alunni e finalizzato all’integrazione. Oggi, la mensa a scuola è un servizio comunale che rientra nell’ampliamento dell’offerta formativa.
Un progetto condiviso con le famiglie, in cui spesso lavorano entrambi i genitori, che hanno sollevato più volte la necessità del tempo pieno per essere sicuri di lasciare i propri figli in un ambiente sano, tranquillo e pieno di stimoli. Naturalmente si tratta di un avvio, dell’inizio di una fase nuova che possa nel tempo espandersi a tutta la popolazione scolastica”.
Ed è l’obiettivo che ha condiviso l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Gabriela De Pace citando la mensa quale servizio usuale nella maggior parte delle scuole d’Italia, un po’ meno al Sud. “Il tempo pieno – ha detto la De Pace è una maniera pratica e costruttiva per venire incontro a molte famiglie, specialmente quelle in cui lavorano entrambi i genitori. Lasciare i bambini a scuola in un ambiente protetto e di crescita a pranzo e nelle ore pomeridiane, impegnati in svariate attività anche didattiche, riteniamo sia il miglior modo per non essere a casa. Motivata da tali ragioni e vista la richiesta di molte famiglie,l’Amministrazione ha fatto questo passo innovativo e coraggioso per Statte, destinando altri 8.000 euro al POF proprio per l’attivazione della mensa scolastica. Dopo questa prima fase sperimentale che riguarda sessanta alunni, cercheremo di valutare le necessità con la scuola e le famiglie e di vagliare l’opportunità di ampliare il servizio. Molti sono infatti i genitori che vorrebbero iscrivere i propri figli al tempo pieno, pagando un ticket superiore a quello stabilito in questa fase iniziale. Siamo impegnati a ricercare una soluzione che sia valida e definitiva per tutti in nostri ragazzi”.
Il Sindaco ha concluso l’incontro salutando i genitori, le insegnanti che si occuperanno del tempo prolungato e il personale scolastico presente ricordando il lavoro costante e importante dell’Amministrazione Comunale nel settore scolastico: “ Questo servizio è il risultato di uno sforzo notevole, che comunque quando si tratta di scuola, di bambini, l’amministrazione fa con piacere. Tra i nostri obiettivi c’è la mensa scolastica. Un servizio che va costruito gradatamente in base alle esigenze della scuola, degli alunni, delle famiglie.”
La mensa scolastica è una realtà per due classi di scuola dell’infanzia “Girotondo” presso la sede della scuola “Madre Teresa”, per due classi prime di scuola primaria: una del plesso “Giovanni XXIII” e una del plesso “Paolo Borsellino” che proseguiranno il lavoro scolastico nel pomeriggio sotto la guida delle insegnanti.
