LA RACCOLTA DIFFERENZIATA EVOLUTA

Tra le tante battaglie ambientali,  intraprese dal Comune di Statte per restituire dignità e salubrità ad un territorio mortificato nel tempo da una serie infinita di inquinamenti, c’è anche quella   che coinvolge  i cittadini: ossia  la partecipazione attiva nella  differenziazione dei rifiuti.  Un obiettivo importante  è  l’acquisizione della comune responsabilità  della tutela  e della salvaguardia   del territorio e dell’ambiente  che si  raggiunge  anche attraverso la giusta differenziazione dei rifiuti  e dunque il conferimento sempre più inferiore delle quantità di rifiuti in discarica.

L’assessorato all’ambiente porta avanti una azione incisiva in tal senso,  mettendo in cantiere una serie di progetti utili allo scopo. Come pure l’Ambito Territoriale 1 che è pronto ad approvare un progetto innovativo sulla raccolta domiciliare evoluta.

Questi in buona sostanza  gli argomenti discussi  lo scorso 15 ottobre, in Biblioteca civica, nell’ambito del corso “ Custodi del Paesaggio” che ha dato spazio  appunto alla gestione dei rifiuti del Consorzio ATO 1,  con la partecipazione di Alessandro De Roma, Mauro De Molfetta, responsabile del   settore Ambiente del Comune di Statte, e con il dott. Pucci, presidente della AMIU di Taranto . Una serata interessante, arricchita dalla grande partecipazione di un pubblico coinvolto ed attento  che è intervenuto più volte suscitando un bel dibattito.

L’assessore all’Ambiente , Vincenzo Chiarelli ha aperto  la “lezione” salutando e ringraziando gli intervenuti. Si è soffermato brevemente su tutte le iniziative del suo settore che hanno prodotto notevoli risultati: campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, la raccolta di plastica carta e vetro  in tutti i quartieri,  la raccolta sperimentale della frazione umida, il compostaggio domestico ( partirà a breve in quanto sono  appena arrivate le compostiere da destinare  in comodato d’uso ai cittadini che ne hanno fatto richiesta), le gare  a scuola, e l’isola ecologica che ha il merito di aver  elevato in pochi mesi l’indice di raccolta differenziata.

Tra le varie campagne di informazione e sensibilizzazione, l’ultima, con i mesi dedicati ad un materiale riciclabile: concluso  il periodo del cartone, si riparte con il mese della plastica e il mese del vetro.

L’ing. De Molfetta, responsabile del settore ambiente del Comune di Statte  ha approfondito  il tema della raccolta domiciliare evoluta, il cui  obiettivo è quello di eliminare i cassonetti dalle vie pubbliche.

Un obiettivo che sia il Comune di Statte che l’intero ambito territoriale raggiungeranno presto in quanto  sono stati approvati i progetti che consentiranno l’attivazione della raccolta evoluta. 

 “ Per Statte – ha detto De Molfetta – si procederà per gradi- iniziando da alcune zone.  Alle famiglie, ai  condomini,  saranno recapitati i diversi contenitori perché possano praticare senza  grande impegno la raccolta differenziata in maniera corretta. L’azienda di igiene Urbana provvederà  a raccogliere i rifiuti nei giorni che saranno fissati in un calendario. Gli obiettivi: eliminare i cassonetti dalla strade, aumentare  l’indice di differenziata, diminuire il peso dei rifiuti in discarica, diminuire l’incenerimento, tutelare ambiente e salute”.

Stesso obiettivo per l’intero Ambito Territoriale 1 pronto a varare un progetto innovativo sulla  domiciliare evoluta. Lo ha confermato Alessandro De Roma, funzionario del Comune di Taranto che inoltre ha illustrato il porta a porta del Comune capoluogo  evidenziando le diverse problematiche.

Il dott. Pucci ha concluso la serie degli interventi   soffermandosi sull’impegno della azienda tarantina e sui progetti dell’AMIU, annunciando che tra breve sarà attivo l’impianto di compostaggio  ( per la raccolta dell’umido) presso l’inceneritore di Taranto in territorio di Statte. Impianto che sarà  nuovamente in esercizio in quanto ha ricevuto tutte le autorizzazioni  necessarie per  garantire un  funzionamento corretto e di minimo impatto ambientale.