"VIVERSI" TRA METAMORFOSI E FUGA
Nella bella cornice del Teatro naturale di Leucaspide, domenica 30 agosto, alle ore 21.00, “Sere d’Estate 2009” la rassegna estiva del Comune di Statte propone il Concerto di Leo Tenneriello "Viversi" tra "Metamorfosi e fuga". L’autore e musicista stattese presenta con non poca emozione il suo ultimo lavoro “ in casa” facendo partecipare il pubblico, attraverso le sue canzoni al viaggio della vita che è difficile ma straordinario. L’album è infatti un viaggio nei sentimenti, nelle paure, nelle emozioni e nei ricordi dell’autore, dove l’istintività e la ricerca dei suoni si sposano, nel puro stile del pop/rock d’autore italiano, con l’introspettività dei testi e l’immediatezza delle melodie.
“Viversi" è il titolo del cd abbinato al libro “Metamorfosi e Fuga” edito da “il Raggio Verde”
“Viversi” è stato arrangiato, con la collaborazione di Leo, da Palmi Nigro, il quale vanta una collaborazione di diversi anni con Mariella Nava e Tonino Coggio (ex produttore di Claudio Baglioni. Mimmo Cavallo, autore per Mia Martini, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, che ha seguito Leo artisticamente fin dagli esordi, ha prestato la sua voce nel nuovo cd nel brano “Riccioli” (già trasmesso in anteprima su Radio Uno nel programma Demo). Il cd è distribuito dalla francese Believe Digital, leader europeo della distribuzione digitale, sui maggiori music store mondiali: iTunes (World), EMusic, Napster, Nokia Music, Vodafone, Amazon Digital, TIM / Alice Rosso, FnacMusic, VirginMega, Wind e tanti altri.
“Da dove si parta per vivere la vita pienamente è ancora un mistero- Scrive l’assessore alla cultura Gabriela De Pace nell’introduzione del libro dell’artista- Ognuno di noi stabilisce i propri percorsi, le proprie tabelle di marcia e il peso da portare. Capita anche che il viaggio si appesantisca o subisca degli stalli indesiderati, che l’orizzonte si smarrisca, che la meta si allontani. O che improvvisamente non ne valga più la pena. E allora? Come si affronta questo viaggio? Leo nei suoi testi non ci propone mete, non ci fissa destini comuni, anzi; Leo ci racconta i suoi percorsi, a momenti tortuosi, spesso gioiosi, con qualche sosta per riprendere fiato. Il segreto del viaggio di Leo giace nella consapevolezza del viaggio, nell’aver capito che il viaggio va fatto. Canzoni di grande dignità accompagnano questa tranche de vie. Non ci sono lezioni, non ci sono personaggi esemplari. Questa è la vita, diamine, con tutti i suoi tormenti, con tutti i suoi dubbi, con qualche peccatuccio, e per questo così intensa, così umana, così vera. Un famoso personaggio di Unamuno diceva “Voglio uscire dalla nebbia, vivere, vivere, vivere, vedermi, ascoltarmi, toccarmi, sentirmi, dolermi, essermi…” Leo ci prova, con coraggio e musica, assaggiando la vita e donandoci i suoi talenti”.
