GLI ASTROFILI IN VISITA ALL'OSSERVATORIO "ISAAC NEWTON"

Per sperimentare quanto appreso durante il corso di astronomia che la Biblioteca civica ha riproposto quest’anno, con  la collaborazione dell’Istituto “L. Pirandello” Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti, i cinquanta corsisti  ( tra cui 5 infaticabili mascotte  di nove e dieci anni) , venerdì 19 giugno  e venerdì 26 giugno   faranno una visita , naturalmente didattica, all’osservatorio di Uggiano Montefusco. L’ Osservatorio astronomico è  diretto dal  Prof . Cosimo Distratis che  con Statte, ha ormai da alcuni anni, un solido rapporto d’amicizia.

I docenti dell’Osservatorio “Isaac Newton”,  gratificati dall’attenzione e dall’interesse per le stelle dei cittadini stattesi, anche i più piccoli,  con  un tangibile entusiasmo  proseguono  nella diffusione della conoscenza dell’universo. Le lezioni e gli incontri sono stati tutti interessanti e  partecipati, caratterizzati proprio dal coinvolgimento dei corsisti.

La doppia “gita” all’osservatorio, proprio per  l’osservazione diretta del cielo è dettata dalla numerosa partecipazione all’iniziativa  la cui conclusione ufficiale oltre che  la visita all’osservatorio,  è ormai un appuntamento consolidato in loco, a Statte, nell’agro di Triglie,  alla Chiesetta  di San Michele, dove si svolge un breve convegno e dove  gli appassionati  portano i propri telescopi per essere accompagnati  nell’osservazione del cielo.

Questo momento è previsto per il prossimo 11 luglio  ed è anche una  “splendida occasione per stare insieme- afferma l’assessore alla cultura Gabriela De Pace –  volta a premiare  il lavoro  instancabile degli operatori della Biblioteca civica e dei nostri affezionati  concittadini che con grande attenzione ed entusiasmo  seguono le nostre numerose attività. Nel corso della serata dell’undici luglio proponiamo anche un piccolo rinfresco, in uno dei luoghi più belli e suggestivi di Statte”.

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l corso di Astronomia “E quindi uscimmo a riveder le stelle…” è annoverato  nelle attività nazionali dell’Anno Internazionale dell’Astronomia IYA 2009,  ed è visibile nel sito dell’INAF.